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Gli Attenuatori d'Urto: i guardiani invisibili delle nostre strade

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Marzo 22, 2024 8 minuti per leggere

Gli incidenti stradali possono avere un impatto devastante sulla vita delle persone e sulla sicurezza delle strade. Per affrontare questa sfida, gli attenuatori d'urto rappresentano una soluzione fondamentale ma, in alcuni casi, questi dispositivi possono rappresentare un pericolo essendo essi stessi ostacoli fissi.

 

In questo articolo, esploreremo in dettaglio il mondo degli attenuatori d'urto, cosa sono e come funzionano secondo le normative europee ed americane che li regolamentano. Analizzeremo anche le loro caratteristiche prestazionali, le differenze tra attenuatori redirettivi e non redirettivi, la riparabilità dei dispositivi e i contesti in cui vengono impiegati per garantire la sicurezza stradale al fine di selezionare l’attenuatore d’urto più idoneo.

Cos'è un attenuatore d'urto?

La missione della sicurezza stradale passiva è evitare che un errore alla guida si trasformi in tragedia. L’attenuatore d’urto è un dispositivo di sicurezza stradale passiva progettato per minimizzare i danni e le lesioni durante un incidente stradale. L’ attenuatore d’urto è posizionato lungo strade e autostrade, pronto ad assorbire l'energia cinetica dei veicoli in modo controllato, riducendo al minimo l'impatto e proteggendo sia le persone che i veicoli coinvolti.
La funzione di un attenuatore è:

 

  • Assorbire l’urto dei veicoli fino a una velocità di 130km/h (limite di velocità più comune sulle autostrade di tutto il mondo);

 

  • Ridirigere il veicolo errante in carreggiata, evitando ribaltamenti, torsioni, testa-cosa o altro.

Come funziona l’attenuatore d'urto?

Generalmente, quando un veicolo entra in collisione con un attenuatore d'urto, questo si deforma gradualmente, dissipando l'energia cinetica del veicolo e riducendo l'accelerazione dell'impatto. Questo processo è cruciale per mitigare i danni e proteggere la vita delle persone.

IMAGE 02 – crash cushions

Normativa Europea EN1317 e Normativa Americana MASH

La sicurezza stradale è una priorità universale, e per garantirla, esistono normative che definiscono i criteri prestazionali dei dispositivi di sicurezza stradale passiva. Nello specifico, in Europa, la normativa di riferimento si chiama EN1317 ed è ampiamente utilizzata anche in paesi extraeuropei negli Stati Uniti, in Canada, Messico, Australia e Nuova Zelanda il criterio di prestazione è valutato in conformità con il Manuale per la Valutazione dei Dispositivi di Sicurezza (MASH).

IMAGE 03 –Standards

Questi standard stabiliscono criteri per le prove d’urto, la valutazione e la certificazione degli attenuatori, assicurando che rispettino gli standard di sicurezza stradale. La normativa EN1317 stabilisce i criteri per testare gli attenuatori d’urto secondo diversi approcci, quattro classi di velocità (50, 80, 100, 110) e con veicoli aventi tre differenti masse (da 900kg a 1500kg).

MASH standard
MASH crashtest

La normativa MASH si differenza, oltre che per le diverse angolazioni dei test, anche per la tipologia di veicoli adottati: un automobile da 1100 kg e un pickup truck da 2270kg tonnellate andando a soddisfare le necessità di sicurezza rappresentate da veicoli di massa superiore compongono una percentuale sempre più interessante del parco circolante.


Alla luce di questo incremento di sagoma e massa degli autoveicoli, come SMA ci siamo posti la seguente domanda: quale comportamento hanno gli attenuatori d’urto testati con un veicolo da 1500kg in caso di urto con un veicolo di massa superiore?

Caratteristiche prestazionali degli attenuatori d'urto

Gli attenuatori d'urto vengono valutati in base a come si comportano a seguito dell’urto, ovvero la capacità di assorbire l'energia cinetica, il ridirezionamento dei veicoli e lo spostamento laterale. Inoltre, devono garantire la sicurezza sia per gli occupanti dei veicoli che per tutti gli utenti della strada. La parte 3 della normativa EN1317 regolamenta le classi di prestazione, i criteri di accettazione delle prove d’urto e i metodi di prova degli attenuatori. La conformità del dispositivo a questi criteri consente il rilascio della marcatura CE. Vengono presi in esame i seguenti parametri:

 

  •  Indice di Severità dell’Accelerazione (ASI)
  • Zona di rinvio
  • Spostamento laterale permanente
L’ ASI (Indice di severità dell’accelerazione)

 

è uno dei parametri più indicativi per quanto riguarda la severità dell’urto subito in seguito all’impatto del veicolo contro il dispositivo. Le misurazioni vengono effettuate tramite accelerometri sul veicolo e confrontate con dei parametri ritenuti «limite», al di sotto delle quali il rischio per passeggeri che indossino le cinture di sicurezza è molto basso.

Acceleration Severity Index

Naturalmente, il criterio utilizzato per l’ASI risulta un’indicazione utile alla misurazione del rischio per il passeggero del veicolo in caso di collisione, tuttavia, non è l’unico criterio per dimostrare la sicurezza dei passeggeri. Un parametro più efficace per la misurazione è il calcolo dei parametri biomeccanici. La zona di rinvio (il cui risultato è indicato con la lettera “Z”) è un indice che misura la capacità del dispositivo di ridirezionare il veicolo. Un risultato positivo è determinato da una decelerazione del veicolo ed un ridotto allontanamento dal punto d’impatto.

Redirect zone

Infine, lo spostamento laterale permanente (indicato con “D”) denota lo spostamento del dispositivo dal proprio asse o la perdita di frammenti da parte dell’attenuatore a seguito dell’impatto. E’ molto importante che tale indice sia in D1 perché un valore maggiore implicherebbe che l’attenuatore potrebbe invadere la carreggiata e generare altri incidenti.

Spostamento laterale permanente

Attenuatori d'urto redirettivi e non redirettivi (Differenza)

Un elemento distintivo degli attenuatori d'urto è la loro capacità di ridirezionare o meno i veicoli in caso di collisione. L’attenuatore d’urto può essere:

 

  • Redirettivo testato per assorbire anche urti laterali e quindi con capacità di ridirezionare il veicolo lungo il percorso originario

 

  • Non redirettivo:testato solo per urti frontali con alto rischio di imprevedibilità della performance in caso di urti laterali Per gli attenuatori non redirettivi è previsto il solo test frontale. Non sappiamo, quindi, come si comporterebbe il dispositivo in caso di impatto laterale. Pertanto bisogna sempre considerare questo aspetto nella scelta dell’attenuatore da installare.

L’attenuatore d’urto è riparabile?


Una classificazione degli attenuatori d’urto distingue i prodotti tra sacrificali e riparabili. L’utilizzo di attenuatori sacrificali comporta lo smaltimento del dispositivo dopo l’impatto. La riparabilità è un aspetto cruciale degli attenuatori d'urto. Deve essere possibile riparare o sostituire agevolmente i componenti danneggiati dopo un incidente, riducendo i costi di manutenzione e garantendo una protezione continua per gli utenti della strada.

Selezione e applicazione dell’attenuatore d’urto

How to select a crash cushion?


Nella scelta del dispositivo da installare bisogna considerare il contesto che è dato da una serie di fattori quali:

  1.  Limite di velocità;
  2. Forma dell’ostacolo;
  3. Ampiezza dell’ostacolo;
  4. Condizioni del suolo;
  5. Altri elementi riguardanti l’ambiente circostante.

Molto spesso, sulle strade, troviamo ancora attenuatori realizzati in plastica che risultano essere altamente rischiosi, specialmente se installati all’interno di gallerie., poiché contribuiscono alla propagazione delle fiamme in caso di incendio.

PLASTIC

Non solo il problema del materiale ma anche quelli dell’ingombro su strada e del supporto di ancoraggio influenzano la corretta selezione del prodotto. Ecco perché ad ogni problema corrisponde una soluzione specifica.

In quali contesti si applicano gli attenuatori d’urto?

 

Gli attenuatori d'urto trovano applicazione in diversi contesti: Il più comune dei contesti è sicuramente la strada a scorrimento veloce (autostrada, superstrada), nonché strade extraurbane principali e secondarie. Tuttavia, ci sono contesti speciali dove l’attenuatore d’urto viene utilizzato per evitare che un’incidente, anche a velocità moderata, si trasformi in tragedia.

 

  • Cantieri: nelle zone di lavoro stradali, l’attenuatore protegge i lavoratori e gli automobilisti durante la costruzione o la manutenzione delle strade. Esso viene applicato all’estremità della barriera in calcestruzzo che delimita l’area di lavoro dalla carreggiata.In questo modo, l’attenuatore impedisce lo scontro frontale contro l’elemento rigido della barriera, ma anche l’accesso del veicolo nell’area circoscritta alla lavorazione, evitando una possibile collisione contro gli operatori.
Road work zones
  • Aree Urbane: nelle città, l’attenuatore d'urto è installato a protezione di punti critici come alberi, pali della segnaletica, pilastri e portali. . Il dispositivo, inoltre, diventa funzionale anche a garantire l’incolumità degli utenti vulnerabili, essendo dotato di una copertura testata per la protezione dei motociclisti.
Road work zones
  • Gallerie: l’attenuatore d’urto installato in galleria previene incidenti gravi contro la parete della nicchia o del bypass in galleria. Si tratta di un contesto speciale dove le dimensioni del dispositivo e i materiali utilizzati, coniugati ad una procedura di ancoraggio poco invasiva e alla garanzia di elevate prestazioni, fanno davvero la differenza.
Road work zones

Qual è l’attenuatore d’urto più sicuro al mondo?

Tra gli attenuatori installati sulle strade italiane e nel mondo, il dispositivo SMA che segue la normativa europea prende il nome di Leonidas e rappresenta il massimo della sicurezza stradale. Caratterizzato da una lunghezza contenuta ( 5840 mm nella classe di contentimento 110), realizzato al 100% in acciaio, con capacità redirettive e certificato CE anche per uso su asfalto, Leonidas si adatta alle esigenze specifiche della strada e dell’ambiente circostante, contribuendo a rendere le strade più sicure per tutti.

Immagine 9 - Andromeda bordo ponte H4

È l’unico attenuatore testato secondo due differenti norme – Europea EN 1317 e Americana NCHRP 350 – ciò lo rende diverso dagli altri attenuatori: permette di dimostrare come funziona il sistema in caso di impatto sia con veicoli leggeri – previsti dalla normativa europea – che pesanti (come i pick-up americani).

 

Ricapitolando, questi sono i motivi che rendono Leonidas l’attenuatore d’urto più sicuro al mondo:

 

1. Certificato CE secondo la normativa EN 1317
2. Redirettivo
3. Totalmente realizzato in acciaio
4. Riparabile
5. Testato con pickup da 2000 kg
6. Testato a 130 kmh

 

Ma, soprattutto, Leonidas rappresenta…

…L’attenuatore d’urto più compatto al mondo!

 

Il modello per la classe di velocità 110km/h è lungo meno di 6 metri.
Paragonandolo agli altri competitors, la differenza – in termini di lunghezza per la classe 110 – è di almeno 2,5 metri. Questo è un vantaggio più unico che raro in termini di sicurezza. Infatti, un attenuatore d’urto “compatto” riduce l’invasività in carreggiata e consente un maggiore spazio di frenata sulla strada ed evitare ulteriori incidenti: in 2,5 metri puoi rallentare abbastanza da sterzare prima dell’impatto.

Da qui il motto:
più compatto significa più sicuro

Per scoprire la famiglia d’ attenuatori d’urto SMA clicca sul seguente:

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CONCLUSIONE


In conclusione, gli attenuatori d'urto sono dispositivi fondamentali per garantire la sicurezza stradale e proteggere la vita umana. La conformità alle normative e l'adozione delle migliori pratiche nella progettazione e nell'installazione degli attenuatori sono cruciali per garantire un ambiente stradale più sicuro per tutti. Leonidas di SMA è il miglior esempio di come l'innovazione tecnologica sia al servizio della sicurezza stradale, portando la protezione dei veicoli e delle persone a un livello superiore.

 

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